LA FESTA DEI LAVORATORI 1 Maggio
L’1 maggio viene celebrata la festa del lavoro, per ricordare le conquiste (ottenute dai movimenti operai dal 1800 a oggi) sugli orari, sulla retribuzioni e sulla sicurezza sui luoghi del lavoro.
In questo giorno nel 1867, nell'Illinois, entrò in vigore una legge che riduceva gli orari di lavoro a massimo 8 ore giornaliere.
Nel 1886 ci furono delle manifestazioni per estendere questa legge in tutti gli Stati facenti parte degli Stati Uniti d’America, ma a Chicago i manifestanti furono vittime di duri scontri con la polizia, e quest’ultima aprì il fuoco sulla folla.
Questa festa divenne ufficiale in Europa a partire dal 20 Luglio 1889, quando venne ratificata dal Congresso di Parigi della Seconda Internazionale (organizzazione di socialisti e laburisti europei); in Italia fu introdotta nel 1890 e si celebro’ solo fino al 1923. In quest’anno infatti Benito Mussolini, allora già presidente del Consiglio del Regno d’Italia, eliminò questa ricorrenza (troppo collettiva a suo parere) preferendo un’autarchica Festa del Lavoro italiano da festeggiare il giorno natale di Roma (21 aprile).
Dopo la liberazione d’Italia, nel 1946 venne emanato un decreto legislativo (entrato ufficialmente in vigore nel 1947) per tornare a festeggiare il Primo Maggio.
Oggi per celebrare questo giorno cortei di lavoratori scendono in tutte le piazze d’Italia e dal 1990, tutti gli anni, si tiene un grande concerto a Roma.
Nonostante l’impegno per ottenere sempre più diritti sia stato considerevole, la battaglia non è ancora terminata; purtroppo ancora oggi la salute dei lavoratori sul posto di lavoro non è tutelata al massimo e le donne continuano ad avere un salario medio più basso rispetto a quello degli uomini.
Dal sito Focus.it, l’articolo StoriaFestadellavoro
https://www.focus.it/cultura/storia/festa-del-lavoro-perche-e-il-1-maggio
Dal sito raicultura.it, l?articolo StoriaPortelladellaGinestra
Pasquinelli Valentina
Maria Chiara Paciaroni
Nessun commento:
Posta un commento